La Tua Grandezza Papà
Perdersi nei ricordi, quando tu eri giovane e io bambino, ricordo la tua forza la tua bontà immensa e il tuo starmi vicino con attenzione ma celando l’affetto perché non te lo avevano insegnato i miei nonni, i tuoi genitori.
Papà quanto ti voglio bene, vederti invecchiato mi fa rendere conto di quanto bel tempo è passato…io ora ho l’età tua di quando io ero un bambino e tu grande, ora ho Nicola che ha l’età mia di quando tu eri giovane, è tutto un ciclo, un bellissimo ciclo che rimane stampato nei ricordi della nostra mente.
Ti ringrazio papà per quello che fai e hai fatto per me, come se fosse la cosa più naturale del mondo lavorare e lavorare per noi figli, per darci un futuro, un avvenire,
noi che immaturi chiedevamo sempre di più, adesso mi rendo conto di quanto mi hai dato e cerco di ripagarti con il mio volerti bene con le piccole attenzioni che posso darti.
Ricordo pezzetti di memoria …la spiaggia del passerotto…io bimbo che ascoltavo spiaggie di renato zero prendendo le monetine per il juke box e per il bigliardino, tu che mi seguivi con lo sguardo sul piazzale del bar mentre io giocavo o mettevo una canzone…
Ora quando stringo in braccio il mio Nicola e gli mostro le costellazioni con il dito , quando stanco torniamo dallo spettacolo del villaggio, fisso bene in mente quei ricordi che quando sarò vecchio porterò con me mentre tu figlio mio diverrai adulto e grande perché sono le cose più belle che abbiamo i ricordi e le emozioni provate vicino a chi ci vuole bene e a chi vogliamo bene.
Dedicato ai Nicola mio padre e mio figlio.